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Nella provincia di Granada, in Andalusia, nel sud della Spagna, si trovano gli ospedali universitari di Granada, uno dei primi centri ospedalieri al mondo ad adottare completamente la patologia digitale per la diagnosi primaria. La transizione digitale è stata impegnativa e ha richiesto uno sforzo multidisciplinare che ha comportato numerose modifiche alle risorse di laboratorio, alla gestione del flusso di lavoro e all'infrastruttura informatica, per citarne alcune. Ma qual è stata la strada del successo per l'ospedale e perché è fondamentale prepararsi alla patologia digitale?

La possibilità di effettuare diagnosi a distanza è stata un fattore trainante per la qualità e l'efficienza diagnostica degli ospedali universitari di Granada, a vantaggio dei pazienti. Composta da due ospedali universitari con un unico laboratorio centrale di istopatologia e da due ospedali generali distrettuali periferici con un laboratorio ciascuno, la struttura deve affrontare una casistica media di oltre 250.000 vetrini istopatologici all'anno. Con un totale di 24 patologi, questo ospedale svolge un ruolo importante nell'area, che conta una popolazione di circa 1 milione di abitanti, e deve essere in grado di inviare il caso giusto al patologo giusto, ovunque si trovi nei quattro diversi ospedali. La soluzione è offerta dalla patologia digitale, che consente ai patologi di diagnosticare solo i casi pertinenti alla propria specializzazione, indipendentemente da quale sia la loro sede. Ciò consente di ottenere diagnosi migliori che possono essere eseguite in modo più efficiente.

Un passaggio fondamentale nell'adozione della patologia digitale è l'ottimizzazione del flusso di lavoro del laboratorio per garantire che i vetrini siano adatti alla scansione. I vetrini bagnati o sporchi possono causare il malfunzionamento dello scanner e dare luogo a immagini sfocate non adatte alla diagnosi. Digitalizzare correttamente grandi quantitativi di vetrini al primo tentativo è essenziale per la diagnosi digitale e i coprioggetto in vetro sono spesso inadeguati per creare un vetrino pronto per la scansione. L'introduzione in laboratorio dei montavetrini Tissue-Tek Prisma® Plus e Tissue-Tek Film® ha permesso al laboratorio di scansionare con successo il 99,9% dei vetrini al primo tentativo, perché produce vetrini pronti per la scansione immediatamente, senza bolle d'aria o eccesso di mezzo di montaggio che possono interferire con il funzionamento meccanico dello scanner per vetrini. Questa straordinaria velocità di scansione consente al laboratorio di digitalizzare l'intero carico di lavoro in modo tempestivo. Queste immagini digitali possono ora essere messe a disposizione di qualsiasi patologo di Granada, ovunque si trovi, assicurando che il caso giusto possa essere inviato immediatamente al patologo giusto in base alla sua specializzazione. Questo si traduce in un flusso di lavoro più efficace per gli operatori di laboratorio e in una diagnosi specializzata per i pazienti.

In questo processo è degno di nota il feedback degli stessi patologi. Dopo l'implementazione di questi cambiamenti, i patologi dell'ospedale hanno espresso un giudizio positivo sul nuovo modo di lavorare. È stato condotto uno studio per confrontare l'efficienza dei patologi di Granada dopo il passaggio al digitale con quella del precedente flusso di lavoro al microscopio. In seguito alla digitalizzazione, l'efficienza dei patologi è risultata aumentata del 20%, inoltre i patologi hanno espresso una forte preferenza per continuare a lavorare in modo digitalizzato e hanno associato la patologia digitale a miglioramenti della qualità diagnostica e della sicurezza dei pazienti.

Con i progressi tecnologici che la digitalizzazione e l'intelligenza artificiale (IA) apportano alla patologia, la professione sta entrando in una nuova era. La patologia digitale e l'IA aiutano a risolvere alcune delle numerose sfide che la patologia deve affrontare al giorno d'oggi e a migliorare considerevolmente la qualità diagnostica, ma per sfruttare appieno questi vantaggi è necessario intraprendere un processo di preparazione specifico e approfondito. Il nostro obiettivo è quello di supportare i professionisti della patologia in questa transizione digitale con i nostri montavetrini Tissue-Tek Prisma® Plus e Tissue-Tek Film® e di agevolare i patologi in questo percorso introducendo l'automazione nei laboratori di istopatologia. 

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